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Per Centro per l'impiego, si intende in Italia un ufficio della Regione che gestisce a livello provinciale il mercato del lavoro, monitorandolo. Tale Centro è l'erede dell'Ufficio di collocamento ovvero le Sezioni Circoscrizionali per l'Impiego e il Collocamento in Agricoltura (SCICA).

Istituzione Modifica

Le riforme avvenute a partire dalla metà degli anni novanta hanno profondamente modificato le regole relative al mercato del lavoro nonché i Servizi ad esso relativi. Il mutamento è iniziato con la Legge Bassanini, la n. 59/1997, che ha modificato ampiamente le precedenti strutture pubbliche. Con il D. Lgs. 23 dicembre 1997, n. 469, attuativa della legge Bassanini, sono state istituiti, pertanto, i Centri per l'impiego, destinati ad essere regolati da apposita Legge regionale.

Compiti Modifica

I compiti conferiti alle Regioni, prima detenuti dallo Stato, sono:

  • in materia di collocamento dei lavoratori presso datori di lavoro privati, compresi quelli agricoli, dello spettacolo, domestici, non comunitari, a domicilio, ecc.;
  • in materia di lavoratori disabili, cosiddetto collocamento obbligatorio ai sensi della L. 68/1999;
  • in materia di avviamento dei lavoratori vincitori di pubblico concorso, tranne quelli delle Amministrazioni statali centrali;
  • preselezione ed incontro tra domanda e offerta di lavoro;
  • iniziative per incrementare il lavoro femminile;
  • programmazione in materia di mercato del lavoro, soggetti svantaggiati, tirocini, ecc.

Diversa è invece la funzione della Direzione provinciale del lavoro che rimane competente per le funzioni statali non conferite alle Regioni. Infatti rimangono allo Stato:

  • vigilanza in materia di lavoro, che la effettua tramite gli Ispettori del Lavoro;
  • conciliazione delle vertenze di lavoro, svolta tramite le Commissioni presso le Direzioni Provinciali del Lavoro;
  • coordinamento del SIL, il Sistema Informativo Lavoro (di cui si dirà);
  • raccordo con gli organismi internazionali e dell'Unione europea.

Servizio Regionale Modifica

La Regione in attuazione del D. Lgs. n. 469/1997, art. 4, mediante una Legge regionale istituisce i propri servizi regionali per l'impiego, definiti dal Decreto semplicemente Centri per l'Impiego; nelle varie Regioni essi sono stati variamente denominati: Centri Regionali per il Lavoro, Centri Regionali per l'Impiego, Centri Servizi per il Lavoro, ecc. Di norma, ai sensi dell'art. 4, comma 1, lett. a) del D. Lgs. n. 469/1997, i Centri per l'Impiego sono attribuiti dalle Regioni alle Province, al fine di rendere il servizio su un bacino di circa 100.000 abitanti (art. 4, comma 1, lett. f, D. Lgs. n. 469/1997). Per le Regioni a Statuto speciale, ovvero: Friuli-Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia, Valle d'Aosta, nonché per le Province Autonome di Bolzano e Trento sono fatte salve le speciali previsioni statutarie.

Diversa dai Servizi pubblici per il lavoro è l'introduzione di aziende private che si occupano di collocamento dei lavoratori. Infatti, con il D. Lgs. n. 297/2002, insieme alla Riforma Biagi, introduce la figura dei soggetti privati: le Agenzie per il lavoro. L’introduzione di soggetti privati è dovuta a sollecitazioni dell'Unione europea che aveva più volte sanzionato l'Italia dinnanzi alla Corte di giustizia europea per il monopolio pubblico nel collocamento dei lavoratori. In tal modo la legge crea un modello in regime di concorrenza tra i servizi pubblici e gli operatori privati autorizzati.

Il Sistema Informativo Lavoro (SIL) Modifica

Ai fini dell'incontro tra domanda e offerta nel mercato del lavoro viene istituito il Sistema Informativo Lavoro, detto SIL dall'art. 11, comma 1, del D. Lgs. n. 469/1997. Il SIL per espressa definizione legislativa è costituito da "l'insieme delle strutture organizzative, delle risorse hardware e software e di rete ai fini dei compiti suindicati". Il SIL si avvale del Sistema Pubblico di Connettività e del suo precursore la Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione, al fine di realizzare i compiti ed i servizi istituzionali attraverso forme moderne.

Realizzazioni di tale proposito sono:

  • il sistema delle Comunicazioni Obbligatorie, in cooperazione applicativa con i sistemi informatici del Ministero del lavoro;
  • la Borsa continua nazionale del lavoro;
  • il sistema delle Dimissioni volontarie, abrogato dal giugno 2008 (d.l. 25 giugno 2008, n. 112 conv. nella legge 9 agosto 2008, n. 133);
  • il sistema della comunicazione telematica del Prospetto Informativo Collocamento Mirato, c.d.Prospetto disabili, ex art. 40, comma 4, della legge 9 agosto 2008, n. 133.

Voci correlate Modifica

Bibliografia essenzialeModifica

Boccia Antonio,Il mercato del lavoro in Italia,Editore A.g.n., Napoli 2007

Siti d'interesse Modifica